Curiosità storiche Casalromano (Mantova)

Il lavoro dello storico dovrebbe sempre essere rigoroso, le fonti rispettate e citate, le ipotesi, per quanto plausibili, suggerite come tali.
Talvolta avviene che una teoria possibile, con l’andar del tempo divenga una certezza.
Credo che un processo analogo sia avvenuto per il nome del paese che, al momento, mi ospita.

Sullo stemma di Casalromano compaiono, ben allineate delle tende, quelle appunto di un accampamento romano. Nessun tipo di traccia archeologica comprova che il nome del paese abbia questa derivazione e non esistendo in quei tempi la raccolta differenziata, i rifiuti di un castrum, sarebbero rimasti nei pressi dell’accampamento, anfore comprese. Castrum appunto, castello magari, ma non casale, cioè agglomerato rurale di edifici agricoli, non recintato, ma pure terreno rurale.

Analizzando antichi documenti, il termine “romano” è comparso tardi e ancora nel XVI secolo spesso, negli atti, troviamo scritto “Casalirimani”.

Proprietà degli Arimanni? In fondo siamo in Lombardia! Probabile?